Trattamento delle vaginosi batteriche aspecifiche con un nuovo preparato a base di: clorexidina, policarbophil e beta 1,3 glucano

D. Lanzetta
Ambulatorio specialistico di Ginecologia e Ostetricia USL 7 Siena

E’ sempre attuale nonostante i numerosi progressi diagnostici e terapeutici la problematica delle cosiddette vaginiti aspecifiche conosciute anche con il nome di “bacterial vaginosis” in considerazione della minore reazione flogistica spesso osservabile in questo tipo di patologia rispetto alle vaginiti sostenute da Candida albicans, Trichomonas vaginale e Neisseria gonorrea. (1,2)

C’è concordanza tra gli esperti del settore nel ritenere che alla base di questa patologia vi sia la presenza della gardenerella vaginalis, coccobacillo che rivestirebbe un ruolo patogeno o in simbiosi con altri batteri anaerobi o direttamente sulla mucosa vaginale.(3,4)

Come è ormai ben risaputo, l’ecosistema vaginale, in cui predomina in condizioni fisiologiche il lactobacillus acidofilus, è caratterizzato anche dalla presenza di molti altri microrganismi sia Gram + che Gram – quali stafilococchi, streptococchi, micrococchi, enterobatteri e altri. Quando l’equilibrio dell’ecosistema vaginale viene alterato per varie cause come l’antibiotico terapia, riduzione della difese immunitarie locali e/o generali, diabete, uso di particolari estroprogestinici, anche questi microrganismi possono avere un ruolo etiopatogenetico nel determinare disturbi vaginali.

E’ quindi molto sentita la necessità, da parte del ginecologo, di disporre di un preparato che esplichi un buon effetto terapeutico in una patologia in cui è difficile individuare lo specifico agente patogeno responsabile.

Negli ultimi tempi sono entrati in commercio prodotti che contengono la clorexidina, tra cui si fa notare un preparato a cui è associato il beta- 1-3- glucano insieme al policarbophil, in grado di esplicare un’azione analgesica antinfiammatoria unita ad una discreta azione antisettica nei confronti di numerosi microrganismi responsabili di flogosi nell’ultimo tratto dell’apparato genitale femminile.(6,7,8)

Molti studi hanno dimostrato tali proprietà unitamente alla scarsa influenza negativa sulla crescita del lactobacillus acidiphilus e di conseguenza sui naturali poteri di difesa che sono propri dell’ambiente vaginale in condizione di equilibrio. La presenza del beta 1-3 glucano dà un valore aggiuntivo al preparato in quanto questa sostanza, in studi in vitro, è in grado di stimolare le cellule della mucosa vaginale ad un’azione immunologica contro gli agenti patogeni.

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