Ruolo di un’associazione tra antiossidanti e stimolanti immunitari naturali nel trattamento dell’astenoteratospermia con leucocitosi

Laura Gambera, Giovanna Campanella, Paola Piomboni, Serafini Francesca. Giuseppe Morgante, Vincenzo De Leo.
Centro Sterilità di Coppia, Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

OBIETTIVO: La presenza di un elevato numero di leucociti nel liquido seminale, osservata più frequentemente nei maschi infertili rispetto ai controlli normali, è associata ad alterazioni strutturali e funzionali degli spermatozoi. La risposta infiammatoria determinata dall’attivazione delle cellule del sistema immunitario porta ad una aumentata produzione di metaboliti reattivi dell’ossigeno non sempre controbilanciata dall’aumento dell’attività delle difese antiossidanti. Il contatto tra radicali liberi e spermatozoi, durante le fasi di maturazione e migrazione dai tubuli seminiferi all’epididimo, può causare danni a livello delle strutture assonemali, acrosomali e nucleari portando a necrosi e conseguente teratospermia. Sono stati valutati gli effetti dell’attività immunomodulante e antiossidante del beta glucano, della papaia, della lattoferrina in associazione a vitamine C ed E sulle caratteristiche spermatiche di pazienti affetti da astenoteratospermia associata a leucocitosi di origine abatterica.

METODI: Sono stati selezionati 20 pazienti afferenti presso il Centro di Sterilità di Coppia, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, per sottoporsi ad analisi del seme che presentavano una concentrazione di leucociti nel liquido seminale superiore a 1×106. La valutazione dei parametri spermatici è stata eseguita secondo le indicazioni WHO (1999) utilizzando la colorazione di Papanicolau modificata e la colorazione mediante eosina, un mese prima e dopo trattamento con beta glucano, lattoferrina, papaia e vitamine C ed E.

RISULTATI: Dopo 90 giorni di trattamento è stata osservata una riduzione significativa della concentrazione di linfociti presenti nel liquido seminale associata ad un incremento della percentuale di forme morfologicamente normali e della motilità progressiva totale degli spermatozoi.

CONCLUSIONI: L’azione sinergica dell’attività immunomodulante e antiossidante sembra aver determinato una protezione degli spermatozoi sia durante la maturazione che durante la migrazione lungo le vie seminali portando ad un recupero della funzionalità spermatica.

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